Ripetitore Wi-Fi o mesh: quale scegliere?

Promettono entrambi il Wi-Fi in ogni stanza, ma funzionano in modo molto diverso. Ecco come scegliere, e come capire se ti serve davvero prima di comprare.

Aggiornata il · 4 min di lettura

In questa guida
  1. Come funziona un ripetitore Wi-Fi
  2. Come funziona il Wi-Fi mesh
  3. Ripetitore o mesh a confronto
  4. Una terza opzione: l'access point via cavo
  5. Quale scegliere
  6. Controlla se ti serve davvero
  7. Domande frequenti

Quando il Wi-Fi non arriva in una stanza, le soluzioni che si trovano online sono due: un ripetitore Wi-Fi (o range extender) oppure un sistema mesh. Sullo scaffale si somigliano, ma risolvono il problema in modo diverso, e sbagliare scelta vuol dire buttare soldi. Prima di comprare, assicurati di aver provato le soluzioni gratuite, a partire da dove mettere il router.

Come funziona un ripetitore Wi-Fi

Il ripetitore si mette fra il router e la zona debole: riceve il segnale del router e lo ritrasmette più lontano.

  • Economico e semplice: lo infili in una presa elettrica e lo colleghi alla rete.
  • Perdita di velocità: un ripetitore base usa la stessa radio per parlare con il router e con i tuoi dispositivi, quindi chi è collegato attraverso di lui può perdere una bella fetta di velocità. I modelli dual band riducono la perdita, ma raramente la eliminano.
  • A volte una rete separata: molti ripetitori creano un nome di rete tutto loro, e il telefono può restare agganciato a quella più debole mentre ti sposti.
  • La posizione è tutto: deve stare dove il segnale del router è ancora buono. Dentro la zona morta ripete un segnale scarso.

Come funziona il Wi-Fi mesh

Un sistema mesh sostituisce o affianca il router con più unità ("nodi") che lavorano insieme come un'unica rete.

  • Un solo nome di rete: i dispositivi passano da un nodo all'altro mentre giri per casa.
  • Velocità migliore a distanza: i nodi sono progettati per comunicare fra loro in modo efficiente, e i sistemi di fascia più alta usano una radio dedicata o un cavo Ethernet per quel collegamento.
  • Gestione unica: una sola app configura e aggiorna tutto il sistema.
  • Più costoso: un kit da due o tre nodi costa diverse volte un ripetitore base.

Ripetitore o mesh a confronto

Ripetitore Wi-Fi Sistema mesh
Ideale per Una stanza debole in una casa piccola Case grandi, più piani, tanti punti deboli
Nome di rete Spesso separato Rete unica
Velocità attraverso l'unità in più Spesso molto più bassa Di solito conservata meglio
Spostandosi in casa I dispositivi possono restare sul segnale più debole Passaggio fluido fra i nodi
Prezzo Basso Medio-alto
Configurazione Semplice Semplice, tramite app

Una terza opzione: l'access point via cavo

Se puoi portare un cavo Ethernet nella zona debole, un access point cablato (o un nodo mesh collegato via cavo) è l'opzione con le prestazioni migliori. Il cavo porta la connessione a piena velocità e l'access point crea un Wi-Fi forte proprio dove serve. Gli adattatori powerline con Wi-Fi integrato sono un'alternativa quando non puoi passare un cavo, ma i risultati dipendono dall'impianto elettrico.

Quale scegliere

  • Una sola stanza debole, casa piccola, budget ridotto: un ripetitore, a metà strada fra il router e la stanza.
  • Un intero piano debole o una casa grande: un sistema mesh, idealmente con almeno un nodo per piano.
  • Muri in pietra o cemento armato: mesh, oppure access point via cavo se puoi passare i cavi.
  • Lavori da casa e ti servono videochiamate stabili ovunque: mesh con collegamento via cavo fra i nodi, o access point cablati.
  • Va tutto lento, anche accanto al router: nessuno dei due. Il problema è l'offerta internet o il router stesso.

Controlla se ti serve davvero

Tanti comprano un ripetitore per una stanza a cui bastava spostare il router di un metro. Prima di comprare, fai la mappa di casa. Una heatmap Wi-Fi mostra se la zona debole è una sola stanza, un intero piano o semplicemente il fondo della casa, e dove un nuovo dispositivo riceverebbe un buon segnale.

Con WiFi Heatmap fai la mappa di casa con l'iPhone, provi le soluzioni gratuite e rifai la mappa. Se una stanza resta rossa, la mappa ti mostra la zona fra il verde e il giallo dove va messo il nodo o il ripetitore. Approfondisci in cos'è una heatmap Wi-Fi.

Domande frequenti

Meglio il mesh o il ripetitore?

Per case grandi e su più piani, in genere il mesh: rete unica, passaggio fluido fra i nodi e velocità migliore a distanza. Per una sola stanza debole in una casa piccola, un ripetitore ben posizionato può bastare.

Il ripetitore Wi-Fi rallenta internet?

I dispositivi collegati attraverso un ripetitore vanno spesso più piano di quelli collegati direttamente al router, perché il ripetitore deve dividere il tempo della sua radio. L'effetto è più forte con i modelli base a banda singola.

Ripetitore o powerline?

Il powerline sfrutta l'impianto elettrico e non perde velocità per colpa della distanza radio, ma rende bene solo con un impianto in buone condizioni. Il ripetitore dipende invece dalla qualità del segnale Wi-Fi nel punto in cui lo metti. Se l'impianto è recente, il powerline con Wi-Fi è spesso più stabile.

Dove mettere un nodo mesh o un ripetitore?

Dove il segnale del router è ancora buono, più o meno a metà strada verso la zona debole. Mai dentro la zona morta.