Ripetitore Wi-Fi o mesh: quale scegliere?
Promettono entrambi il Wi-Fi in ogni stanza, ma funzionano in modo molto diverso. Ecco come scegliere, e come capire se ti serve davvero prima di comprare.
In questa guida
Quando il Wi-Fi non arriva in una stanza, le soluzioni che si trovano online sono due: un ripetitore Wi-Fi (o range extender) oppure un sistema mesh. Sullo scaffale si somigliano, ma risolvono il problema in modo diverso, e sbagliare scelta vuol dire buttare soldi. Prima di comprare, assicurati di aver provato le soluzioni gratuite, a partire da dove mettere il router.
Come funziona un ripetitore Wi-Fi
Il ripetitore si mette fra il router e la zona debole: riceve il segnale del router e lo ritrasmette più lontano.
- Economico e semplice: lo infili in una presa elettrica e lo colleghi alla rete.
- Perdita di velocità: un ripetitore base usa la stessa radio per parlare con il router e con i tuoi dispositivi, quindi chi è collegato attraverso di lui può perdere una bella fetta di velocità. I modelli dual band riducono la perdita, ma raramente la eliminano.
- A volte una rete separata: molti ripetitori creano un nome di rete tutto loro, e il telefono può restare agganciato a quella più debole mentre ti sposti.
- La posizione è tutto: deve stare dove il segnale del router è ancora buono. Dentro la zona morta ripete un segnale scarso.
Come funziona il Wi-Fi mesh
Un sistema mesh sostituisce o affianca il router con più unità ("nodi") che lavorano insieme come un'unica rete.
- Un solo nome di rete: i dispositivi passano da un nodo all'altro mentre giri per casa.
- Velocità migliore a distanza: i nodi sono progettati per comunicare fra loro in modo efficiente, e i sistemi di fascia più alta usano una radio dedicata o un cavo Ethernet per quel collegamento.
- Gestione unica: una sola app configura e aggiorna tutto il sistema.
- Più costoso: un kit da due o tre nodi costa diverse volte un ripetitore base.
Ripetitore o mesh a confronto
| Ripetitore Wi-Fi | Sistema mesh | |
|---|---|---|
| Ideale per | Una stanza debole in una casa piccola | Case grandi, più piani, tanti punti deboli |
| Nome di rete | Spesso separato | Rete unica |
| Velocità attraverso l'unità in più | Spesso molto più bassa | Di solito conservata meglio |
| Spostandosi in casa | I dispositivi possono restare sul segnale più debole | Passaggio fluido fra i nodi |
| Prezzo | Basso | Medio-alto |
| Configurazione | Semplice | Semplice, tramite app |
Una terza opzione: l'access point via cavo
Se puoi portare un cavo Ethernet nella zona debole, un access point cablato (o un nodo mesh collegato via cavo) è l'opzione con le prestazioni migliori. Il cavo porta la connessione a piena velocità e l'access point crea un Wi-Fi forte proprio dove serve. Gli adattatori powerline con Wi-Fi integrato sono un'alternativa quando non puoi passare un cavo, ma i risultati dipendono dall'impianto elettrico.
Quale scegliere
- Una sola stanza debole, casa piccola, budget ridotto: un ripetitore, a metà strada fra il router e la stanza.
- Un intero piano debole o una casa grande: un sistema mesh, idealmente con almeno un nodo per piano.
- Muri in pietra o cemento armato: mesh, oppure access point via cavo se puoi passare i cavi.
- Lavori da casa e ti servono videochiamate stabili ovunque: mesh con collegamento via cavo fra i nodi, o access point cablati.
- Va tutto lento, anche accanto al router: nessuno dei due. Il problema è l'offerta internet o il router stesso.
Controlla se ti serve davvero
Tanti comprano un ripetitore per una stanza a cui bastava spostare il router di un metro. Prima di comprare, fai la mappa di casa. Una heatmap Wi-Fi mostra se la zona debole è una sola stanza, un intero piano o semplicemente il fondo della casa, e dove un nuovo dispositivo riceverebbe un buon segnale.
Con WiFi Heatmap fai la mappa di casa con l'iPhone, provi le soluzioni gratuite e rifai la mappa. Se una stanza resta rossa, la mappa ti mostra la zona fra il verde e il giallo dove va messo il nodo o il ripetitore. Approfondisci in cos'è una heatmap Wi-Fi.
Domande frequenti
Meglio il mesh o il ripetitore?
Per case grandi e su più piani, in genere il mesh: rete unica, passaggio fluido fra i nodi e velocità migliore a distanza. Per una sola stanza debole in una casa piccola, un ripetitore ben posizionato può bastare.
Il ripetitore Wi-Fi rallenta internet?
I dispositivi collegati attraverso un ripetitore vanno spesso più piano di quelli collegati direttamente al router, perché il ripetitore deve dividere il tempo della sua radio. L'effetto è più forte con i modelli base a banda singola.
Ripetitore o powerline?
Il powerline sfrutta l'impianto elettrico e non perde velocità per colpa della distanza radio, ma rende bene solo con un impianto in buone condizioni. Il ripetitore dipende invece dalla qualità del segnale Wi-Fi nel punto in cui lo metti. Se l'impianto è recente, il powerline con Wi-Fi è spesso più stabile.
Dove mettere un nodo mesh o un ripetitore?
Dove il segnale del router è ancora buono, più o meno a metà strada verso la zona debole. Mai dentro la zona morta.