Wi-Fi e muri: cosa blocca davvero il segnale
Non tutti i muri sono uguali: un cartongesso non si sente quasi, un muro in cemento armato può chiudere il discorso. Come capire quale hai davanti.
In questa guida
Il Wi-Fi attraversa l'aria facilmente e la materia male. Ogni muro, ogni solaio e perfino i mobili si prendono un pezzo di segnale, e i pezzi non sono tutti della stessa dimensione. È il motivo per cui lo stesso router copre una villetta intera e muore due stanze più in là in un palazzo degli anni Sessanta.
Quanto costa ogni materiale, più o meno
Dal più innocuo al più cattivo:
- Cartongesso, legno, vetro: perdita piccola, se ne attraversano diversi senza problemi.
- Mattoni forati, blocchi in cemento leggero: perdita evidente, e sommandosi su due o tre muri si sente.
- Mattoni pieni, pietra, intonaci spessi: perdita forte.
- Cemento armato: perdita fortissima. La rete di tondini all'interno si comporta come una schermatura.
- Piastrelle su muro in muratura, tipiche di cucine e bagni: perdita forte.
- Metallo: frigoriferi, porte blindate, armadi metallici, caldaie, vani ascensore. Il metallo non attenua il segnale, lo riflette.
- Isolanti con foglio di alluminio e riscaldamento a pavimento: la sorpresa più frequente nelle case ristrutturate, perché un intero solaio diventa uno schermo.
- Specchi e acquari grandi: gli specchi hanno uno strato metallico, e l'acqua assorbe molto bene la banda 2,4 GHz.
Il fattore nascosto: l'angolo
Un segnale che attraversa un muro in perpendicolare percorre lo spessore minimo. Un segnale che arriva molto inclinato attraversa molto più materiale, a volte due o tre volte tanto. È per questo che una stanza in diagonale sta molto peggio di una stanza alla stessa distanza in linea retta, ed è per questo che spostare il router di un metro lungo la parete può cambiare completamente una stanza.
Per i piani vale la stessa regola: la strada migliore tra un piano e l'altro di solito è la tromba delle scale, non il solaio.
2,4 GHz e 5 GHz attraverso i muri
- 2,4 GHz passa meglio nei muri e arriva più lontano, ma è più lento e affollato dalle reti dei vicini.
- 5 GHz è più veloce e pulito ma perde molto di più nei muri.
- 6 GHz (Wi-Fi 6E/7) è ancora più veloce e arriva ancora meno lontano.
Per una stanza in fondo, dietro due muri in muratura, una connessione stabile a 2,4 GHz vale spesso più di una a 5 GHz che si spezza. Quasi tutti i router scelgono da soli, ma se la stanza lontana soffre, lasciare che lì i dispositivi usino il 2,4 GHz è una soluzione, non una resa.
Cosa fare, in ordine
- Sposta il router, anche di poco: fuori dal mobile, sollevato da terra, lontano dal frigorifero e dagli angoli. Vedi dove mettere il router.
- Libera il percorso. Mettilo vicino alla porta della stanza, così il segnale passa da una porta e da un corridoio invece che dal muro dietro il divano.
- Scegli la banda giusta per la stanza lontana, se il tuo sistema lo permette.
- Non combattere il cemento armato via radio. Se in mezzo c'è un muro armato o un pavimento riscaldato, nessun router e nessun ripetitore lo perfora. Porta la connessione con un cavo, con MoCA sull'antenna TV o con la powerline, e metti un access point dall'altra parte.
Scopri qual è il muro che ti frega
I valori di attenuazione che si leggono in giro sono medie: il tuo muro è il tuo muro, e l'unico modo per saperlo è misurare da una parte e dall'altra. Mappa casa stanza per stanza e la mappa mostrerà dove il segnale precipita. Quel salto è il muro da aggirare, o accanto al quale mettere un ripetitore.
WiFi Heatmap fa esattamente questo sull'iPhone: la planimetria di casa colorata in base a come si comporta davvero la connessione in ogni stanza, per vedere quale muro ti sta costando la camera da letto.